Il Cannabis Social Club Dortmund e. V. scrive la storia nella metropoli della Ruhr: già a metà maggio l’associazione ha avviato la prima distribuzione controllata e legale ai propri soci di cannabis coltivata in comune. Questo passo importante non è solo una tappa fondamentale per l’associazione, ma è anche un chiaro segnale del cambiamento in atto a Dortmund alla luce della nuova legislazione tedesca sulla cannabis.
Dominik De Marco, presidente del Cannabis Social Club Dortmund e. V., sottolinea il significato di questo momento storico: «Con questo passo, come associazione, scriviamo la storia. In quanto prima associazione di coltivazione ufficialmente autorizzata a Dortmund, la nostra responsabilità centrale è distribuire cannabis ai soci maggiorenni in modo legale e nel rispetto di obblighi rigorosi. Ci consideriamo pionieri di una politica sulla cannabis responsabile, che contrasta con decisione il mercato nero e mette coerentemente al centro la tutela dei giovani e dei consumatori».
La distribuzione è rigorosamente regolamentata: i soci possono ricevere dall’associazione fino a 50 grammi di cannabis al mese e al massimo 25 grammi al giorno. Sono le quantità massime previste dalla legge; per i soci sotto i 21 anni valgono limiti più stretti.
Una parte importante del lavoro dell’associazione sono le analisi di laboratorio, previste dalla legge. L’associazione fa analizzare in modo approfondito la propria cannabis in laboratori indipendenti e certificati. Ogni lotto viene esaminato in laboratorio, tra l’altro per metalli pesanti, microrganismi e micotossine. L’associazione pubblica i risultati sul proprio sito web.
«Questi controlli di laboratorio trasparenti e rigorosi sono una differenza fondamentale rispetto al mercato nero illegale, che non può e non potrà offrire alcuna garanzia sull’assenza di contaminanti né sulla sicurezza», sottolinea De Marco. «I nostri soci possono contare sul fatto che la loro cannabis è stata analizzata in laboratorio. Queste analisi accurate confermano il nostro impegno per la salute e il benessere dei nostri soci».
A causa delle numerose domande di iscrizione, le ammissioni erano state temporaneamente sospese. A giugno, tuttavia, l’associazione ammette nuovi soci. Chi è interessato può rivolgersi direttamente all’associazione.
«Siamo felici dell’enorme interesse per la nostra associazione e per il nostro lavoro», afferma De Marco. «Per rendere giustizia a ogni socio e rispettare i requisiti tecnici e di sicurezza che il legislatore ci impone, sono però necessari ampi lavori edili e l’implementazione definitiva della nostra infrastruttura di sicurezza. Prevediamo di poter ampliare la nostra superficie di coltivazione entro ottobre e di ammettere poi anche nuovi soci».
Un obiettivo centrale del Cannabis Social Club Dortmund e. V. è e rimane un ampio lavoro di prevenzione. L’associazione ha elaborato un piano dettagliato di prevenzione e tutela dei minori che va ben oltre i requisiti minimi di legge.
«La legalizzazione non è un lasciapassare, ma un’opportunità per rendere più sicuro e trasparente il rapporto con la cannabis», spiega De Marco, che come politico locale ha particolarmente a cuore la responsabilità sociale. «I nostri due responsabili della prevenzione sono in stretto contatto con i centri di consulenza sulle dipendenze e partecipano regolarmente a corsi di aggiornamento. Ci interessa informare su modalità d’azione, rischi e consumo responsabile. La tutela di bambini e ragazzi ha la massima priorità: la cannabis è e resta, senza eccezioni, una sostanza per adulti».