Chi guida un veicolo a motore con 3,5 nanogrammi o più di THC per millilitro di siero sanguigno commette un illecito amministrativo (§ 24a Abs. 1a StVG). Chi ha bevuto anche alcol rientra in una regola separata e più severa (§ 24a Abs. 2a StVG). La misurazione avviene nel sangue, non nelle urine. Un test salivare durante un controllo è solo un test preliminare.
Il valore non dice nulla su quanto una persona abbia consumato né su quanto debba aspettare. Questo dipende dalla quantità, dal contenuto di THC e dall’abitudine. Con un consumo regolare il valore può essere raggiunto anche il giorno dopo.
Nel periodo di prova e sotto i 21 anni non vale solo il valore limite di 3,5 ng/ml: non puoi né consumare durante la guida né metterti alla guida sotto l’effetto del THC (§ 24c StVG). Fa eccezione il THC contenuto in un medicinale prescritto da un medico, se lo assumi secondo la prescrizione.
Indipendentemente dal valore limite: chi a causa della cannabis non è in grado di guidare in sicurezza commette un reato, anche sotto i 3,5 ng/ml. Sentirsi sobri non basta come criterio.
Da ricordare: se hai consumato, lascia l’auto ferma finché non è passato abbastanza tempo. Quanto tempo serve come minimo lo spiega il modulo Guida e legge.
Maggiori informazioni: Guida e legge