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Informazioni · Conoscere i rischi

Guida e legge

Ultimo aggiornamento: 2026-09-29

In sintesi

Al volante vale un valore limite di 3,5 ng/ml di THC nel siero sanguigno, nel periodo di prova e sotto i 21 anni nessun THC. Sentirsi sobri non basta. Il KCanG regola anche dove il consumo è vietato, quanto puoi possedere e che non puoi cedere nulla ad altri.

Valore limite e sanzioni

Chi guida un veicolo a motore con 3,5 ng/ml di THC o più nel siero sanguigno commette un illecito amministrativo (§ 24a Abs. 1a StVG). Da 3,5 ng/ml in su, inoltre, non puoi bere alcol né metterti alla guida sotto l’effetto dell’alcol, anche molto al di sotto di 0,5 per mille (§ 24a Abs. 2a StVG). Il valore limite è basso: secondo il gruppo di esperti del Ministero dei Trasporti, questo valore può già compromettere la capacità di guida, il rischio è paragonabile a 0,2 per mille di alcol nel sangue. Compromissioni possono verificarsi anche al di sotto di questo valore.

Sanzioni e divieto di guida per THC al volante

Prima infrazione da 3,5 ng/ml1 mese di divieto di guida
500 €
Con una infrazione precedente registrata3 mesi di divieto di guida
1.000 €
Con più infrazioni precedenti registrate3 mesi di divieto di guida
1.500 €
Insieme all’alcol1 mese di divieto di guida
1.000 €
Con alcol e una infrazione precedente registrata3 mesi di divieto di guida
1.500 €
Con alcol e più infrazioni precedenti registrate3 mesi di divieto di guida
2.000 €
Periodo di prova o sotto i 21 anniconta qualsiasi quantità di THC
250 €
Importi base secondo il catalogo delle sanzioni (BKatV n. 242, 243a, 243b), aggiornato al 24 settembre 2026. Chi non è in grado di guidare in sicurezza commette inoltre un reato (§ 316 StGB).

Periodo di prova e sotto i 21 anni

Nel periodo di prova e prima del 21° compleanno vale, al volante: nessun THC. Non puoi consumare durante la guida né metterti alla guida sotto l’effetto del THC (§ 24c StVG). Fanno eccezione i farmaci prescritti.

Chi non può guidare in sicurezza commette un reato

Indipendentemente dal valore limite vale: chi guida un veicolo pur non essendo in grado di farlo in sicurezza a causa di sostanze psicoattive è punito con la pena detentiva fino a un anno o con una pena pecuniaria, anche in caso di negligenza (§ 316 StGB).

Patente e MPU

Se dei fatti indicano una dipendenza, l’ufficio patenti richiede una perizia medica. Dispone una perizia medico-psicologica (MPU) in presenza di indizi di abuso, in caso di infrazioni ripetute sotto l’effetto della cannabis o dopo che la patente è stata revocata per questo motivo (§ 13a FeV).

Sentirsi sobri non basta

In uno studio, molte persone si sentivano di nuovo in grado di guidare anche se le loro prestazioni erano ancora chiaramente peggiori. Le limitazioni possono persistere anche quando l’effetto percepito è passato, e il rischio di incidenti è più alto. Vale quindi la regola: chi ha consumato non si mette alla guida finché non è passato abbastanza tempo.

Quanto tempo sia, per la cannabis non si può dire con precisione, perché quantità, contenuto di principio attivo e abitudini di consumo variano molto. Le società scientifiche di psicologia del traffico e medicina del traffico raccomandano questi tempi di attesa come limite minimo:

Quanto aspettare dopo il consumo?

  1. Almeno 12 oreconsumo occasionale, quantità moderata fumata o vaporizzata
  2. Almeno 24 orecontenuto di principio attivo sconosciuto o quantità maggiore
  3. Più di 24 oremangiata o bevuta
  4. Di solito 3-5 giorniconsumo regolare su più giorni a settimana, quantità moderate
  5. Diverse settimaneconsumo quotidiano o più volte al giorno

Occasionale significa: tra due giorni di consumo passano più giorni. Come quantità moderata si considerano al massimo 25 mg di THC. Per la cannabis questo non si può prevedere con esattezza. In caso di dubbio, meglio lasciare l’auto a casa.

Raccomandazione della Società tedesca di psicologia del traffico e della Società tedesca di medicina del traffico, maggio 2024.

Cosa rilevano i test

Nei controlli si usano test salivari come test preliminare, decisivo è il prelievo di sangue. Altri test, ad esempio su urine o capelli, rilevano i metaboliti ancora a lungo dopo l’effetto.

Cosa mostra ciascun test

Salivaconsumo delle ultime ore

Test preliminare nei controlli. Per la sanzione è poi decisivo il prelievo di sangue.

SangueTHC per alcune ore, più a lungo con consumo frequente

Determinante per il valore limite. Con un consumo regolare il THC si deposita nel tessuto adiposo e viene rilasciato gradualmente.

Urinemetaboliti da alcuni giorni a oltre un mese

Circa tre giorni dopo un consumo singolo, da dieci a 15 giorni con un consumo quotidiano, anche oltre 30 giorni con un consumo intenso e prolungato.

Capellimesi

Mostra il consumo di molto tempo fa, non l’effetto attuale.

periodo abitualecon consumo frequente

Per quanto tempo qualcosa sia rilevabile varia molto in base a quantità, frequenza e metabolismo. Le barre mostrano solo un’indicazione di massima, non tempi esatti. Fonti: drugcom (BIÖG); gruppo di esperti sul valore limite di THC, BMDV 2024; Moeller et al., Mayo Clinic Proceedings 2008.

Dove il consumo è vietato

In presenza diretta di minorenni, nelle scuole, nei parchi giochi, nelle strutture per bambini e ragazzi, negli impianti sportivi pubblici e nelle associazioni di coltivazione, in ciascun caso anche nel raggio visivo; questo termina oltre 100 metri dall’ingresso. Nelle zone pedonali il consumo è vietato tra le 7 e le 20 (§ 5 KCanG).

Dove il consumo è vietato

In presenza di minorenniOvunque, non appena bambini o ragazzi si trovano nelle immediate vicinanze.

Scuolee nel raggio visivo

Parchi giochie nel raggio visivo

Strutture per bambini e ragazzie nel raggio visivo

Impianti sportivi pubblicie nel raggio visivo

Associazioni di coltivazionee nel raggio visivo

Zone pedonalidalle 7 alle 20

Il raggio visivo termina oltre 100 metri dall’ingresso. Nel NRW il consumo in una zona di divieto costa da 50 a 500 euro, in presenza di minorenni da 300 a 1.000 euro. Dove questo vale a Dortmund lo mostra la nostra mappa delle zone di divieto.

Fonti: § 5 KCanG; catalogo delle sanzioni del NRW.

Possesso e custodia

Dai 18 anni sono consentiti fino a 25 grammi fuori casa, a casa fino a 50 grammi e tre piante vive (§ 3 KCanG). Chi possiede di più commette un illecito amministrativo o un reato. A casa la cannabis deve essere protetta dall’accesso di altre persone, in particolare di bambini e ragazzi; un’infrazione può costare fino a 30.000 euro (§§ 10, 36 KCanG).

Nessuna cessione ad altri

La cannabis proveniente da un’associazione di coltivazione non può essere ceduta ad altri, nemmeno ad adulti (§ 19 Abs. 4 KCanG). La cessione non autorizzata è punibile; per la cessione a minorenni da parte di adulti maggiori di 21 anni si rischia di norma da tre mesi a cinque anni di pena detentiva (§ 34 KCanG).

Possesso e cessione in sintesi

  1. Sotto i 18 anniVietatoPossesso, procurarsi e coltivazione
  2. Dai 18 anni, fuori casaFino a 25 grammiDi più è un illecito amministrativo o un reato.
  3. Dai 18 anni, a casaFino a 50 grammi e 3 pianteCustodita al sicuro da bambini e ragazzi.
  4. CessioneVietata ad altriAnche ad adulti, anche in regalo.
Fonte: KCanG §§ 2, 3, 9, 10, 19.

Sanzioni nel NRW

Secondo il catalogo delle sanzioni del Land, il consumo in presenza di minorenni costa da 300 a 1.000 euro, il consumo in zone di divieto da 50 a 500 euro. Gli importi valgono per una prima infrazione intenzionale e raddoppiano in caso di recidiva entro tre anni.

Sanzioni nel NRW

Consumo in una zona di divieto50-500 €
Consumo in presenza di minorenni300-1.000 €
Fuori casa oltre 25 e fino a 30 grammi250-1.000 €
A casa oltre 50 e fino a 60 grammi250-1.000 €
Importi base per una prima infrazione intenzionale. In caso di recidiva entro tre anni raddoppiano, in caso di negligenza si dimezzano. La pubblicità non autorizzata per la cannabis costa da 150 a 30.000 €. Fonte: catalogo delle sanzioni del NRW, MAGS.

Cosa mostra finora la valutazione

La legge prevede una valutazione scientifica indipendente (§ 43 KCanG). Se ne occupa il consorzio di ricerca EKOCAN: il Zentrum für Interdisziplinäre Suchtforschung dell’Universitätsklinikum Hamburg-Eppendorf, l’Universitätsklinikum Düsseldorf e l’Institut für Kriminologie dell’Università di Tubinga. Il consorzio ha presentato il primo rapporto intermedio nel settembre 2025, circa 18 mesi dopo l’entrata in vigore, il secondo entro il 1° aprile 2026. Vengono esaminati la tutela dei minori, la tutela della salute e la criminalità legata alla cannabis. I risultati sono provvisori, la valutazione prosegue fino ad aprile 2028.

La valutazione dopo due anni

Cosa emerge finora

  • RagazziConsumo stabile o in leggero calo. I rischi tendono a essere presi più sul serio rispetto a prima.
  • AdultiL’aumento in corso da circa 15 anni continua. I dati non mostrano un salto dovuto alla legge.
  • Circolazione stradaleNessun cambiamento rilevante nella guida sotto l’effetto della cannabis e nel numero di feriti e morti.
  • BambiniGli avvelenamenti erano estremamente rari prima e lo sono ancora dopo.
  • Azione penaleDal 60 all’80% in meno di reati legati alla cannabis, soprattutto perché il consumo e il possesso di piccole quantità non vengono più perseguiti.

Dove ci sono difficoltà

  • Intervento precoceI minorenni arrivano più raramente a programmi come FreD, perché la giustizia vi indirizza ormai pochi casi.
  • Consulenza sulle dipendenzeI giovani adulti la usano più raramente, anche se più di loro vengono trattati per la cannabis.
  • Prodotti ad alto contenuto di THCLa disponibilità cresce, soprattutto di cannabis a uso medico dalle farmacie online. Questo può gravare di più sulla salute mentale.
  • Mercato neroAncora attivo. Nel 2025 la dogana ha sequestrato più di quattro volte tanto rispetto all’anno precedente.
  • Associazioni di coltivazioneFino a ottobre 2025 ne sono state autorizzate solo 366. Al massimo il 3,5% di chi consuma ha potuto rifornirsi lì.
Risultati provvisori e descrittivi; la valutazione prosegue fino ad aprile 2028. Fonte: EKOCAN, 1° rapporto intermedio (settembre 2025) e 2° rapporto intermedio (aprile 2026).

Fonti

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