Se fumato o vaporizzato, il THC passa rapidamente dai polmoni al sangue. L’effetto inizia quasi subito.
Se mangiato o bevuto, per esempio in biscotti o nel tè, il THC deve prima passare per stomaco, intestino e fegato. L’effetto arriva quindi in ritardo e spesso all’improvviso. In uno studio con adulti ha raggiunto il picco solo tra un’ora e mezza e tre ore dopo ed è durato dalle sei alle otto ore.
Il problema: chi dopo un’ora non sente ancora nulla e ne prende dell’altro riceve l’effetto di entrambe le porzioni quasi nello stesso momento. Così si arriva a sovradosaggi con ansia, panico e forte nausea.
Per i bambini gli edibles (prodotti commestibili alla cannabis) sono particolarmente pericolosi. Sembrano normali dolciumi, e già piccole quantità possono provocare un avvelenamento grave. Perciò conservali sempre al sicuro e fuori portata. Se un bambino ne ha mangiato, chiama il centro antiveleni: per il NRW il centro antiveleni di Bonn (Informationszentrale gegen Vergiftungen) al numero 0228 19240, 24 ore su 24. In caso di disturbi della coscienza o problemi respiratori chiama subito il 112.
In Germania gli edibles sono vietati. Le associazioni di coltivazione possono distribuire cannabis solo come infiorescenze o hashish (§ 19 Abs. 1 KCanG), e la fabbricazione di cannabis è vietata (§ 2 Abs. 1 Nr. 3 KCanG). Maggiori informazioni nell’articolo Edibles: i pericoli e perché sono vietati.
Da ricordare: con gli edibles non prenderne altri, ma aspetta. E tienili sempre fuori dalla portata dei bambini.
Maggiori informazioni: Edibles: i pericoli e perché sono vietati · Cosa fa la cannabis nel corpo · Casa e bambini