Iperemesi è il termine medico per un vomito eccessivo. Dopo un consumo prolungato e frequente la cannabis può avere un effetto paradossale: invece di aiutare contro la nausea, la provoca. Nella sindrome da iperemesi da cannabis si ripetono fasi di forte nausea, vomito persistente e dolori addominali. Spesso nausea o dolori addominali precedono gli attacchi di vomito. Molte persone colpite hanno già vissuto più volte queste fasi, a distanza di mesi, prima che se ne riconosca la causa.
Tipico: i farmaci contro il vomito di solito aiutano poco, mentre una doccia o un bagno caldi alleviano i disturbi. È considerato un segno importante per distinguere la sindrome dal vomito dovuto ad altre cause. Altre malattie vanno comunque escluse da un medico.
Molte persone colpite in questa fase consumano addirittura di più, perché credono che la cannabis aiuti contro la nausea. Così peggiora. A lungo termine aiuta solo smettere di consumare. Se il vomito continua, c’è il rischio di disidratazione: in quel caso chiedi subito aiuto a un medico.
Da ricordare: vomito ricorrente con un consumo regolare, che migliora con una doccia calda: fatti visitare da un medico e smetti di consumare.
Maggiori informazioni: Quando è troppo