In una psicosi una persona perde temporaneamente il contatto con la realtà. Sono possibili allucinazioni e deliri.
Se la cannabis provochi psicosi non è stato chiarito in modo definitivo dalla ricerca. È ampiamente accettato che la cannabis sia un fattore di rischio tra diversi. Insieme ad altri fattori può contribuire all’insorgere di una psicosi. Chi consuma si ammala più spesso di chi non consuma.
Il rischio aumenta:
- più spesso si consuma
- più alto è il contenuto di THC
- prima si inizia, perché il cervello matura fino a metà dei vent’anni circa
- se genitori o fratelli e sorelle hanno già avuto una psicosi
Chi ha casi di psicosi in famiglia o ha già avuto esperienze psicotiche fa meglio a rinunciare del tutto. Chi consuma dovrebbe almeno evitare cannabis con un alto contenuto di THC. È importante anche prendere sul serio i primi segnali, per esempio se cambiano la percezione o il pensiero, e in quel caso cercare aiuto medico.
Da ricordare: non ogni consumo porta a una psicosi, ma il rischio è reale e si può ridurre.
Maggiori informazioni: Rischi senza panico · Chi dovrebbe rinunciare